talkING è il forum del CNI, ideato e gestito dalla sua Fondazione. Aperto a tutti gli iscritti agli Ordini degli ingegneri territoriali, rappresenta un nuovo spazio di partecipazione alla vita ordinistica in cui si potranno approfondire i temi di maggiore interesse per la categoria.

talkING offrirà la possibilità agli iscritti di entrare in contatto fra loro, proponendo argomenti e confrontando le proprie idee per la tutela e lo sviluppo della professione. Gli spunti più interessanti andranno ad alimentare il dibattito del Precongresso, le cui conclusioni saranno materia del prossimo Congresso Nazionale di Sassari.

  1. CRISTINA.MARSETTI.BG2117
  2. Ordine e rappresentanza
  3. Giovedì, 02 Maggio 2019
Mi piacerebbe che quest’anno il congresso fosse preceduto da:
- una relazione del CNI sullo stato d’avanzamento degli obiettivi concreti che ci siamo prefissi l’anno scorso,
- un confronto per stabilire l’obiettivo concreto che vogliamo perseguire quest’anno. Uno solo, per non disperdere le energie.
Un OBIETTIVO CONCRETO potrebbe essere quello di CHIARIRE GLI OBBLIGHI E LE RESPONSABILITA’ DEI CONSIGLIERI (e le sanzioni in caso di inadempimento).
Sono difatti convinta che la causa principale dello svilimento della nostra professione sia da attribuire all’opinione diffusa che l’Ordine non debba fare il carabiniere, ma debba intervenire solo su segnalazione.
Cristina Marsetti

PS: allego un file per esprimere meglio il mio pensiero avendo più volte superato il limite massimo di caratteri consentiti, nonostante i vari tagli nelle revisioni successive.
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Credo che la causa dello svilimento non solo della professione di ingegnere ma anche di tutte le professioni intellettuali compresi medici, avvocati, dentisti... sia da attribuire non tanto a una mancanza di controllo quanto al momento storico. Una volta la conoscenza, l'informazione e la formazione era un lusso per pochi, ora chiunque può trovare su internet gratuitamente e rapidamente TUTTE le conoscenze cui ha bisogno in ogni ambito. Non solo, può trovare anche il freelancer (libero professionista) pakistano o l'offerta dello studio EngineerCOOP del centro commerciale. E allora come possiamo pensare che leggi di 200 anni fa, quali quelle che istituiscono i compiti degli Ordini, dunque dei Consiglieri, possano, se applicate, tutelare un universo che è scomparso? dobbiamo mettere il naso fuori dall'Italia e capire che competiamo in un mercato globale con regole appunto di mercato.
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  1. più di un mese fa
  2. Ordine e rappresentanza
  3. # 1
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Secondo me no
l'Ordine non deve fare il carabiniere
CFP sono una immane bufala
se io voglio fare 180 h di formazione sul digital marketing dimmi perchè questo Non valga come formazione professionalizzante
SARà SE MAI IL MERCATO A DECRETARE SE SONO O NON SONO COMPETITIVA
se voglio andare in giappone a capire come progettano grattacieli dimmi perché dovrei pedere tempo a trasmettere questa acquisita professionalità all'Ordine, ammesso che sia possibile farlo
SECONDO me l'unico argomento di cui discutere al Congresso è L'ABOLIZIONE DEGLI ORDINI PROVINCIALI e la loro trasformazione in associazioni
Molto valido il progetto CERT ING se uno vuole certificarsi ben venga.
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  1. più di un mese fa
  2. Ordine e rappresentanza
  3. # 2
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Da un lato l'Ordine non dovrebbe fare il carabiniere se i professionisti fossero corretti e onesti. Ma non è così!
Ci sono falsi colleghi che svolgono la professione senza un titolo, veri colleghi che non fanno concorrenza leale e addirittura consiglieri che alla richiesta da parte del Tribunale di trasmettere nominativi da inserire nelle liste dei CTU si rifiutano adducendo che non hanno elenchi su formato elettronico! Siamo in Italia, ci sono regole e leggi ben precise e, purtroppo, il motto dell'italiano medio è "Fatta la legge, trovato l'inganno", quindi è necessario un organo di controllo. Non esistono più i limiti di sconto delle offerte, ma è obbligatorio (per legge) il controllo da parte dell'Ordine della qualità delle prestazioni a tutela del cittadino. Questo controllo parte dalla verifica oggettiva dei requisiti per l'iscrizione e la permanenza nell'Ordine e prosegue dando delle direttive sui requisiti minimi delle prestazioni (ad esempio per un collaudo serve come minimo un sopralluogo e lo studio dei documenti consegnati, se non ci sono le denunce dei ca non può essere fatto un collaudo). Controllo dei CFP acquisiti obbligatori per legge (possiamo cambiare la legge, ma prima la si rispetta), controllo della stipula di una RC professionale adeguata (quando ero consigliere di disciplina c'erano colleghi in consiglio con me che nonostante facessero la libera professione, non avevano una polizza, obbligatoria per legge) e controllo del pagamento della quota annuale (quest'ultima azione in realtà viene sempre eseguita perchè tocca sul vivo il tema economico molto caro alle poltrone).
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  1. più di un mese fa
  2. Ordine e rappresentanza
  3. # 3
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Il controllo dei CFP viene eseguito da parte di altre professioni: architetti, perito, maedici, avvocati.
Chi non è in regola con CFP o pagamento annuale della quota, riceve una sospensione a tempo indeterminato fino a che la situazione non venga sanata. Perchè gli ingegneri non lo fanno?
Gli agronomi per il rinnovo dell'iscrizione annuale, non solo sono tenuti ad inserire nel portale i crediti acquisiti durante l'anno, ma anche gli estremi di una rc professionale... Se un iscritto non è in regola con i requisiti per essere iscritto e commette un errore che comporta magari danni irreparabili, a mio avviso la responsabilità deve necessariamente cadere su chi in quel momento aveva l'obbligo di tutelare il cittadino, quindi presidente e consiglieri dell'Ordine di appartenenza. Da questo punto di vista, i consiglieri provinciali e nazionali hanno enormi responsabilità da gestire, ma a tutt'oggi non se ne sono ancora resi conto.
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  1. più di un mese fa
  2. Ordine e rappresentanza
  3. # 4
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